ARCHIVIO DEL SEMINARIO – ANNO 2022

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La pulsion de mort est simplement le fait que l’énergie n’a pas d’oreille pour l’unité, pour le concert de l’organisme (de “l’appareil psychique”), est sourde à sa composition, c’est-à-dire au manque, au vide dans lequel les organes, les articuli (les notes), seraient découpés et arrangés pour faire un cosmos et une musikè. Éros compose de la musique. La pulsion de mort ne s’entend jamais, silencieuse, dit Freud. Mais c’est qu’elle est la surdité de l’économique libidinale aux règles de la composition, à la hiérarchie de l’organisme.

Jean-François Lyotard, Des dispositifs pulsionnels, 1973, Plusieurs silences, pp. 281-282.

Il Seminario di Ricerca Permanente di Mousikè (on-line) è stato concepito come uno spazio di confronto inter(in)disciplinare attorno alle questioni teoriche fondamentali per proporre una prospettiva olistica sulla musica come cultura.

REGISTRAZIONI ANNO 2022

Sessione I – 29 gennaio 2022

Sessione II – 11 marzo 2022

SESSIONE III – 28 giugno 2022

Gli interventi e le domande scritte durante il seminario…

01.22.40 – Giangabriele Perre: Salve, io sono nuovo, è la prima volta che partecipo a una delle vostre conferenze. Sentendo parlare di guerra cognitiva e dell’uso fatto da Russia, Usa e Cina, mi è venuto in mente l’episodio di Walter Biot, l’italiano accusato di aver venduto segreti militari ai russi. Secondo voi, la situazione politica in Italia, dove il parlamento è ancora spaccato e senza maggioranza da dieci anni, può istigare Russia e Cina nell’interferire nella politica italiana e creare una ulteriore polarizzazione?

01.45.00 – Ingrid Mačus: Ciao a tutti! Guardando al futuro come una possibile guerra mentale cronica…Mi chiedo quali sono le possibilità di non perdere del tutto anche la consapevolezza delle minacce globali al di fuori della guerra. Quali sono questi anticorpi?

01.56.00 – Antonio Vitale: Ringrazio innanzitutto la ricca esposizione fatta da Pietrobon. Se posso, mi piacerebbe condividere un eccellente articolo della Chung, su Strategic Culture Foundation, che analizza assai esaustivamente la nazificazione dell’Ucraina da parte della CIA, che ormai ha luogo da molte decadi. E, a tal proposito, mi piacerebbe anche sentire un commento del relatore su questa questione in particolare e su come alcune testate giornalistiche italiane abbiano trattato questo punto a dir poco controverso, spingendosi persino ad affermare che i militari del battaglione Azov siano nazisti buoni che leggono Kant – https://www.strategic-culture.org/news/2022/04/04/how-ukrainian-nationalist-movement-post-wwii-was-bought-and-paid-for-by-cia/.

PROGRAMMA SESSIONE III

Ill. I – Emanuel Pietrobon. Zelenskij. La storia dell’uomo che ha cambiato (per sempre) il modo di fare la guerra, prefazione di Salvatore Santangelo, Roma: Castelvecchi Editore, 2022.

SEMINARIO CON EMANUEL PIETROBON
ZELENSKIJ E LA NUOVA GUERRA MENTALE
TRA PSICANALISI E GEOPOLITICA

17.30-20.30 – Prima dell’estate si è voluto per la terza sessione del seminario invitare Emanuel Pietrobon, analista geopolitico, per discutere del suo libro Zelenskij. La storia dell’uomo che ha cambiato (per sempre) il modo di fare la guerra (Ill. I), edito da Castelvecchi Editore, e prefazione del Prof. Salvatore Santangelo. Il libro in effetti tocca questioni e temi al centro della riflessione stiegleriana, e segnatamente il condizionamento psichico operato dalle campagne di marketing, che secondo Pietrobon attraverso Zelenskij evolvono versouna nuova forma di “guerra mentale” totale. L’incontro sarà pertanto un’occasione di confronto per misurare il lessico farmacologico e ex-organologico di Bernard Stiegler con le implicazioni socio-politiche e strategiche delle nuove frontiere delle guerre psico-cognitive.

Del libro si può trovare qualche passo al seguente link:

– Pietrobon, Emanuel. « Volodymyr Zelenskij: dalle prove di teatro alla prova della storia », Osservatorio Globalizzazione, 28 aprile 2022, https://osservatorioglobalizzazione.it/osservatorio/volodymyr-zelenskij-dalle-prove-di-teatro-alla-prova-della-storia/.

Inoltre, si rinvia ai seguenti articoli:

– Cohen, Dan. «Ukraine’s Propaganda War: International PR Firms, DC Lobbyists, and CIA Cutouts », Mint Press News, 22 marzo 2022, https://www.mintpressnews.com/ukraine-propaganda-war-international-pr-firms-dc-lobbyists-cia-cutouts/280012/.

– Ramli, Brahim e Emanuel Pietrobon, « In guerra nulla è come sembra », Dissipatio, 31 maggio 2022, https://www.dissipatio.it/ucraina-guerra-mentale-psicologia/.

– Tallarita, Al. « Zelenskij e l’altra dimensione della guerra. Quella mentale. Il libro di Pietrobon », PCA Political, 23 maggio 2022, https://www.pcapolitical.com/2022/05/23/zelenskij-e-laltra-dimensione-della-guerra-quella-mentale-il-libro-di-pietrobon/.

– Toffoletto, Edoardo. « Zelenskij. L’uomo che ha cambiato (per sempre) il modo di fare la guerra», Il Bollettino. Quindicinale economico-finanziario, 15 giugno 2022, https://www.ilbollettino.eu/2022/06/15/zelenskij-il-primo-leader-online-in-tempo-di-guerra/.

Parte I:
17.30-18.00 – Introduzione di Edoardo Toffoletto e presentazione dell’autore.
Si ricorderà brevemente la struttura delle ritenzioni-protensioni illustrate da Bernard Stigeler per impostare la questione dell’economia libidinale:

R1 = ritenzione primaria / S1 = selezione primaria (come la funzione cosciente in Jung)
R2 = ritenzione secondaria
R3 = ritenzione terziaria
= R3 (R2 (R1))
= R3 (R2 (R1= S1))
= ((S1= R1) = f(R2)) = f(R3)

– L’effetto Kuleshov: il montaggio delle ritenzioni-protensioni
– Responsabilità del cinema nella guerra del tempo

Parte II:
18.00-19.00 – Intervento di Emanuel Pietrobon

Parte III:
19.00-20.00 – Discussione

Pubblicato da Edoardo Toffoletto

Co-founder Mousikè. Istituto di critica e farmacologia musicale

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